Piccola descrizione
Ingredienti
Dosi per 4 persone
- 8 uova The Garda Egg
- 4 friselle
- 300 gr di pomodori datterini o ciliegini
- 80 gr di ricotta salata
- Qualche rametto di timo fresco
- Qualche rametto di origano fresco
- 30 gr di burro
- Un cucchiaino di zucchero semolato
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e disponeteli su una teglia da forno con la metà tagliata a faccia in su: irrorateli con un goccio di olio extravergine di oliva, profumate con origano fresco e timo esfoliato, salate, pepate e rifinite con una spolverata di zucchero semolato.
Cuocete in forno ventilato a 140 gradi circa per un’ora abbondante (i pomodorini devono asciugarsi e caramellarsi leggermente).
Sgusciate le uova in una terrina e sbattetele lievemente con una forchetta: salatele e pepatele.
Ungete una padella antiaderente con un ricciolo di burro e quando si sarà sciolto versatevi le uova: con un cucchiaio di legno mescolate fino a che le uova saranno cotte. Lasciatele leggermente cremose, non fatele asciugare del tutto in cottura.
Bagnate le friselle con dell’acqua tiepida, disponetevi sopra i pomodorini confit, le uova strapazzate, la ricotta grattugiata e ultimate con ancora qualche fogliolina di origano fresco. Servite subito.
Chiara Pallotti
Viaggiatrice di sogni, non si sa se Chiara prediliga quelli notturni o quelli ad occhi aperti. Impara a leggere sui ricettari di sua madre passando interi pomeriggi sdraiata sul tappeto di casa con una pila di libri sui quali annota a penna i voti alle ricette e i suoi pensieri. Dopo studi umanistici lavora per 7 anni nella agenzie di pubblicità milanesi come grafica e proprio in questo settore incontra la sua vera strada: dal 2007 lavora come food stylist per grandi clienti nazionali ed internazionali prestando la sua professionalità per fotografie, spot pubblicitari e format televisi food. Poliedrica, creativa, tenace e testarda, adora fare la spesa e fotografare nel tempo libero le ricette che sperimenta nel suo angolo di mondo: la sua piccola cucina bianca. Nella sua pentola bolle sempre qualcosa di nuovo che la porterà a viaggiare, sognare, sperimentare, ridere, creare, emozionarsi e scoprire. Il suo motto? "Avevo un sogno. Cucinare i sogni".
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